industriale

 

  • 22 Luglio 2010 – Delibera del Comitato Portuale di Savona alla progettazione di un deposito costiero di circa 39 ktons nel terrapieno addossato alla diga foranea del Porto di Savona, su un’area di circa 10.000 mq
  • 12 novembre 2012 (data non sequenziale) – Decreto dirigenziale della Regione Liguria in cui viene deliberata la non assoggettabilità del progetto alla Valutazione d’Impatto Ambientale, subordinatamente all’osservanza di alcune prescrizioni, accettate dalla Società con nota del 20 dicembre 2012.
  • 19 gennaio 2012 – Riunione della Conferenza dei Servizi presso l’Autorità Portuale di Savona con l’invito alla partecipazione di tutti gli Enti preposti (Regione Liguria, Soprintendenza, Agenzia del Demanio, Provincia di Savona, Comune di Savona, Agenzia Dogane, Capitaneria di Porto, Asl 2 Savonese, Vigili del Fuoco, Consorzio Depurazione Acque) e la verbalizzazioni delle osservazioni dei vari Enti.
  • 7 aprile 2012 - Con l’entrata in vigore della Legge 35/2012 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo” (Nello specifico, vedere Art. 57) la Conferenza dei Servizi è stata avocata presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
  • 26 marzo 2013 – Riunione della Conferenza dei Servizi presso il Ministero dello Sviluppo Economico per l’autorizzazione alla Società BIT Savona all’installazione e all’esercizio di un deposito costiero di bitume nel Porto di Savona. All’interno del verbale della riunione, è annotata tutta la documentazione (con i pareri favorevoli prodotti in precedenza dagli Enti impossibilitati a partecipare alla Conferenza dei Servizi e trasmessi al Ministero delle Sviluppo Economico). Alla luce dei pareri espressi la Conferenza si pronuncia in senso favorevole al rilascio dell’autorizzazione, fatta salva l’acquisizione dell’intesa da parte della Regione Liguria, come previsto dall’art. 57 della legge 35/2012.
  • 26 marzo 2013 – Nota della Regione Liguria che, nel far presente che avvierà a breve la procedura per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, anticipa un favorevole assenso che “verrà formalizzato nei tempi e nei modi previsti dalle normative statali e regionali” sotto i profili urbanistico e paesaggistico.   
  • 11 febbraio 2014 – La Direzione generale del Ministero delle Infrastrutture esprime il proprio parere favorevole e autorizza la società BIT Savona all’installazione e all’esercizio del deposito costiero.
  • 4 marzo 2014 – Il Ministero dello Sviluppo Economico trasmette la Determina conclusiva del procedimento, dichiarando che sussistono i presupposti per l’emanazione del relativo provvedimento di autorizzazione, previa intesa con la Regione Liguria, ai sensi dell’art. 57 della legge 35/2012.

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